Veneto, Bottacin: senza fondamento accuse fondazione Colleselli

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Venezia, 2 gen. (askanews) - "Leggendo le dichiarazioni della fondazione Colleselli c'è da saltare sulla sedia. Sì, perché o una fondazione così importante non è a conoscenza di quanto la Regione stia facendo e ciò sarebbe grave, oppure si tratta di pura strumentalizzazione politica e ciò sarebbe ancora più grave". Così l'assessore regionale all'ambiente Gianpaolo Bottacin commenta le dichiarazioni apparse oggi sulla stampa locale bellunese in merito al presunto scarso interesse che la Regione nutrirebbe nei confronti della soluzione del problema dei vincoli imposti per l'area del Comelico che impediscono la realizzazione del collegamento con la Pusteria. "Va premesso che relativamente all'autonomia la Regione sta combattendo insieme alla Provincia di Belluno una battaglia che vede uno Stato assolutamente sordo di fronte alle richieste - precisa Bottacin - ciò significa che né alla Provincia né alla Regione può essere addebitata alcuna responsabilità in merito al fatto che le soprintendenze dipendano da Roma e non consentano un autogoverno del territorio come accade nelle province autonome di Trento e Bolzano. Nelle richieste di autonomia che abbiamo avanzato, con tanto di legge regionale approvata dal consiglio regionale, c'è anche il trasferimento delle soprintendenze". L'assessore interviene poi per precisare quanto accaduto relativamente al piano paesaggistico. "La Regione lo stava realizzando proprio insieme alle soprintendenze, - sottolinea inoltre l'assessore - quando, all'improvviso e senza alcun preavviso, con una azione unilaterale e immotivata, il Ministero dei Beni Culturali ha imposto d'imperio i vincoli che conosciamo. Questo mettendo in atto un'azione che, fra l'altro, lede le competenze della Regione, tanto che la Regione ricorrerà anche alla Corte Costituzionale oltre che al TAR". "Dunque - conclude Bottacin - non si comprende da parte regionale, documenti alla mano, il clamoroso errore della fondazione. Mi auguro, come già detto, che non sia strumentalizzazione politica, su un tema che vede Comuni, Unione Montana, Provincia e Regione assolutamente compatti. Piuttosto la fondazione si faccia sentire con chi questi vincoli li ha imposti senza alcun rispetto per gli enti territoriali. E cioè il intervenga sollecitando direttamente il Governo centrale, unico ente che ha competenza in materia".