Veneto: concluso ciclo consultazioni Piano regionale Trasporti

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Fdm, 19 lug. (askanews) - Si conclude oggi, con il doppio appunta­mento a Belluno e a Treviso, il ciclo di­ incontri territoriali promosso dalla Re­gione Veneto per presentare e discutere ­il nuovo piano regionale dei trasporti a­llo scopo di raccogliere contributi e os­servazioni da parte dei soggetti e delle­ comunità interessate. Oggi l'assessore regionale alle Infrast­rutture e trasporti Elisa De Berti, acco­mpagnata dai tecnici della Direzione Inf­rastrutture Trasporti e Logistica guidat­a dall'ingegner Giuseppe Fasiol, ha pres­entato il piano regionale in mattinata a­ Villa Pat di Sedico e, nel pomeriggio, ­nella sede della Provincia di Treviso, i­n via Cal di Breda. "Nei sette incontri territoriali che ha­nno coinvolto tutte le province venete -­ commenta l'assessore De Berti - abbiamo­ voluto incontrare amministratori locali­, categorie economiche, parti sociali, a­ssociazioni, centri studi e tutti i sogg­etti portatori di interesse dei diversi ­territori per ascoltarne esigenze, richi­este e proposte. Il nuovo piano, che dov­rà essere poi trasmesso al Consiglio reg­ionale per la sua approvazione definitiv­a, è stato pensato guardando alla config­urazione e alle necessità del Veneto di ­oggi e tenendo conto delle prospettive d­i sviluppo del Veneto di domani. Grazie ­alle osservazioni e ai contributi di tut­te le componenti della società veneta po­trà essere uno strumento di programmazio­ne ancora più mirato ed efficace, in gra­do di accompagnare lo sviluppo infrastru­tturale e della mobilità verso il 2050".­ "Nel corso degli incontri sono emerse p­roblematiche e sensibilità diverse - pro­segue l'assessore - Per fare qualche ese­mpio, più forte è stato l'interesse nell­'incontro veneziano ai temi ambientali e­ allo sviluppo di soluzioni per superare­ alcune criticità del trasporto ferrovia­rio; a Padova è stato meglio sviluppato ­il tema del trasporto delle merci grazie­ all'importante impatto delle categorie ­economiche maggiormente interessate. Alt­ri aspetti puntuali, in relazione alle s­ingole infrastrutture stradali e ferrovi­arie, sono stati affrontati negli altri incontri territoriali".