Veneto, cordoglio Zaia per scomparsa Nicola Luxardo

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Venezia, 4 dic. (askanews) - "Con Nicola Luxardo il Veneto non perde solo un grande e lungimirante imprenditore, ma un uomo forte e coraggioso, che ha conosciuto la guerra, l'esilio, la fatica di ricominciare daccapo, scegliendo Torreglia e i Colli Euganei come seconda patria per la sua famiglia e la sua prestigiosa distilleria". Così il presidente della Regione Luca Zaia si associa al commiato corale per la scomparsa di Nicolò Luxardo, l'imprenditore che ha portato a Torreglia, nell'immediato dopoguerra, la distilleria del 'sangue morlacco' e di noti liquori. Il nome Luxardo, ricorda Zaia, è abbinato ad una storia di successo e di impresa illuminata e sempre attenta ai suoi dipendenti, ma è indissolubilmente legato alla dolorosa e indimenticata pagina della distruzione di Zara, dell'esodo giuliano-dalmata e alla tenace memoria delle comunità degli esuli. "Tutto il Veneto deve essere grato a Nicolò per la forza di rinascere di cui ha dato prova facendo della nostra terra - lui istriano di ascendenze liguri - la patria del Maraschino, e per aver disseminato questa regione, nella sua intensa vita imprenditoriale e culturale, di feconde opportunità, come il Trofeo Luxardo che ha dato smalto alla scuola veneta della sciabola, la rivista Dalmatica di Storia patria, il premio Campiello, che ha sostenuto attraverso la presenza del figlio Piero nel comitato di gestione".