Veneto, le vacanze sicure di Zaia: "Daremo vaccino a turisti italiani e stranieri"

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Se il generale Figliuolo, commissario straordinario all'emergenza coronavirus in Italia, ha richiesto di programmare le ferie in base agli appuntamenti presi per il vaccino, dal governatore del Veneto Luca Zaia arriva la proposta: vaccinare turisti italiani e non durante il soggiorno in regione.

Intervistato dal Corriere della Sera il presidente della regione Veneto ha sottolineato che solo così si potrebbe parlare di "vacanza sicura": "Io non credo che ci sia quello che viene in vacanza per farsi la seconda dose di vaccino. Ma se un turista se la deve fare, è giusto che noi gliela diamo. E non soltanto agli italiani: se ci autorizzano anche agli stranieri". 

Secondo Zaia infatti questo sarebbe un modo per "tutelare e coccolare in tutte le maniere" i turisti. Per il leghista è anche chiaro l'iter da seguire: "Si rilascia un certificato che riporta il lotto del vaccino e poi il turista potrà far registrare la vaccinazione a casa". 

Sul coprifuoco, da oggi in vigore dalle 23 alle 5 del mattino, Zaia è stato chiaro: "A me pare strano che resti in piedi questa cosa del coprifuoco, mi sembra diventato un totem, non ha più senso di esistere. Se l'origine del male è la trasmissione del virus è innegabile che ci siano molti più assembramenti di giorno che di notte".

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