Veneto: prorogata scadenza bandi programma sviluppo rurale

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Venezia, 2 mar. (askanews) - A seguito dell'emergenza coronavirus la Regione Veneto proroga di ulteriori 14 giorni le scadenze dei bandi del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 deliberati il 23 dicembre scorso, che mettono a disposizione delle imprese agricole e della sostenibilità del settore primario oltre 91 milioni di euro. Ne dà notizia l'assessore all'Agricoltura, Giuseppe Pan, che oggi ha sottoposto all'approvazione della Giunta il provvedimento di proroga per posticipare di due settimane i termini inizialmente previsti al 21 febbraio e al 22 marzo. "Alcune delle misure adottate dal Consiglio dei ministri di proroga degli obblighi tributari per i contribuenti della 'zona rossa' e di sospensione dell'attività degli uffici pubblici, delle attività lavorative delle imprese e e dei servizi di trasporto - spiega Pan - possono interferire o impedire lo svolgimento di alcune attività propedeutiche necessarie alla predisposizione delle domande di sostegno e dei relativi progetti a valere sui bandi approvati il 23 dicembre scorso con le delibere n. 1941 e n. 1942. Attività che spesso non sono gestibili in modalità "a distanza" come l'acquisizione di consulenze e lo svolgimento di briefing interdisciplinari, la presentazione di taluni documenti riguardanti l'iter di rilascio di autorizzazioni o permessi e il completamento delle relative istruttorie tecnico-amministrative, l'acquisizione di preventivi di spesa per attrezzature o impianti realizzati a misura del richiedente". "Al fine di evitare che tali interferenze possano impedire la partecipazione ai bandi appare opportuno prorogare di 14 giorni i termini per la presentazione delle domande di sostegno sui tipi di intervento del Programma di sviluppo rurale 2014-2020", sottolinea l'assessore. Qualora le misure emergenziali vengano ulteriormente prorogate dalle autorità nazionali o regionali competenti sulla gestione dell' emergenza epidemiologica, la Regione Veneto ha incaricato il direttore dell'Autorità di gestione Feasr e Foreste a provvedere con proprio atto all'ulteriore congruente proroga dei termini dei bandi.