Veneto, quella 2020 sarà una vendemmia straordinaria

Red/Gca
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Roma, 31 lug. (askanews) - Nel Veneto la vendemmia 2020 si annuncia eccezionale. A dire il vero gli aggettivi raccolti tra i tecnici delle cantine delle diverse aree produttive della regione si spingono anche oltre: c'è chi parla di grande annata, chi di vendemmia straordinaria o strepitosa, chi addirittura della migliore degli ultimi vent'anni. Fatto sta che ad oggi, incrociando le dita, ci sono tutte le prerogative per andare incontro ad una vendemmia che potrebbe davvero essere ricordata negli annali. Ma quali condizioni hanno portato ad un quadro prevendemmiale così favorevole? In estrema sintesi, si può dire che la fase di germogliamento della vite è stata accompagnata da temperature miti, la fioritura da tempo stabile e lo sviluppo del frutto dalle giuste piogge. Tutto questo combinato con lunghe giornate soleggiate e favorevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte, a parte gli ultimi due/tre giorni eccessivamente afosi (ma nel fine settimana è annunciata una perturbazione che dovrebbe abbassare la temperatura). Di conseguenza, anche lo stato sanitario del vigneto veneto si presenta buono e sotto controllo. Insomma, la vendemmia 2020 sembra servita su una coppa d'argento, ma per saperne di più bisognerà attendere lo "storico" (46^ edizione) focus sulle previsioni vendemmiali, evento promosso da Veneto Agricoltura, Regione, Avepa, Arpav e CREA-VE in programma giovedì 6 agosto (ore 10:00) sulla piattaforma ZOOM, a causa delle restrizioni per Covid-19 Nell'occasione sarà fatto il punto, grazie all'intervento di vari esperti, sulla prossima vendemmia nel Triveneto, in Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia, Sicilia, nonché in Francia e Spagna. Più in dettaglio saranno presentate le primissime stime di produzione quali-quantitative nelle diverse aree del Veneto, del Friuli-Venezia Giulia e del Trentino-Alto Adige.