Veneto resta zona gialla,Zaia:non è gara, la battaglia continua

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Roma, 13 nov. (askanews) - "Il Veneto resta zona gialla. Come ho sempre detto, questo non è un gioco a premi. Non abbiamo vinto nulla, la battaglia contro il Covid-19 continua. Veneti, RISPETTIAMO LE REGOLE, prima di tutto usare le mascherine, fare l'igiene delle mani, rispettare il distanziamento senza assembramenti, altrimenti il passaggio di area è dietro l'angolo, e significherebbe chiudere le attività, i confini comunali e avvicinarsi a una situazione stile lockdown". Lo ha dichiarato via social il presidente leghista del Veneto Luca Zaia, commentando la conferma di livello di rischio sanitario per la sua Regione decisa dal ministero della Salute. "Mi rendo conto, conoscendo le Regioni contermini dell'Emilia Romagna e del Friuli Venezia Giulia - afferma Zaia- che stiamo discutendo di algoritmi e calcoli che corrono sul filo dei millimetri. Penso quindi che noi veneti dobbiamo guardare con attenzione totale a quello che stiamo facendo. Questa nuova collocazione in zona gialla, che pur conferma l'abbassamento importante dell'indice RT e la situazione in generale, non può peraltro far dimenticare a tutti che abbiamo una pressione importante sugli ospedali, con più di 2.200 malati di Covid ricoverati, dei quali circa 230 in terapia intensiva". "A maggior ragione, rispetto a questa classificazione, dobbiamo avere ancora più motivazioni nel rispettare l'ordinanza che ho firmato ieri e nell'evitare assembramenti nella piazze, nelle città, nei viali, nelle aree turistiche in questo fine settimana", ha concluso Zaia.