Veneto: Zaia, situazione disastrosa. Servirà gestione commissariale

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Roma, 17 nov. (askanews) - "Stiamo affrontando un'emergenza tuttora in atto, anche se per domani è atteso un miglioramento del tempo. Oltre al dramma di Venezia altri territori del Veneto sono in condizioni disastrose, come le spiagge e varie aree montane, a cominciare da quelle già colpite dalla tempesta Vaia. Stiamo seguendo la situazione minuto per minuto e lo faremo finchè la situazione non tornerà realmente alla normalità. Veneto Orientale e Montagna sono in grande sofferenza. Abbiamo il litorale distrutto e in montagna preoccupano i fiumi, il livello dei laghi, la situazione dei movimenti franosi e il rischio valanghe. Stiamo ancora attendendo anche il colmo di piena del Piave, che ora ha una portata notevole, attorno ai 1400 metri cubi al secondo, ma inferiore a quella dell'anno scorso".

Questo quadro di una situazione definita "drammatica anche oltre il dramma di Venezia" è stato fatto nel pomeriggio dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha presieduto un vertice dell'Unità di Crisi della Protezione Civile Regionale, a Ponte di Piave, affiancato dall'Assessore alla Protezione Civile, Gianpaolo Bottacin e dal Direttore dell'Area Tutela Ambiente e Territorio della Regione, Nicola Dell'Acqua.

"I danni in queste aree sono ingenti - ha riferito Zaia - e servirà attivare tutte le necessarie procedure, la dichiarazione dello stato di crisi, quella di emergenza. Servirà anche in questo caso una gestione commissariale con poteri e fondi, perché le nostre spiagge devono tornare più belle di prima in tempo per la nuova stagione estiva. Lo stesso deve essere per la montagna". (Segue)(Segue)