Veneto, Zaia: vigneti del futuro senza chimica

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Treviso, 21 ago. (askanews) - "Il vigneto del futuro è un vigneto senza chimica". Lo ha detto oggi a Treviso Luca Zaia, presidente del Veneto, soffermandosi in particolare sulla coltivazione del Prosecco. "Il Prosecco è la più grande denominazione al mondo - ha ricordato il governatore -. C'è la necessità che facciano squadra e che abbiano sempre di più una visione industriale, perché quando vai sul mercato con 600 milioni di bottiglie e superi ormai di circa 150 milioni lo champagne, da un lato vuol dire che hai raggiunto l'obiettivo di fare massa critica - e questa è la risposta che diamo a quelli che dicevano che sono troppe bottiglie - dall'altro però devi fare in modo di non andare in ordine sparso". Zaia ha aggiunto di non condividere le polemiche che si fanno sui vini spumantizzati: il Prosecco ha la sua storia, è giusto ricordarlo, ma tutti da sempre hanno spumantizzato altri vini. "È come se lo champagne si preoccupasse di qualche spumantino che gira per la Francia. Io penso che loro avranno un grande aiuto dal patrimonio dell'umanità indirettamente, perché non c'entra nulla con l'uva e con il vino, ma devono sapere che hanno un patrimonio che è questo grande valore territoriale, che va oltre i 2 miliardi di euro di fatturato, e un patrimonio non solo delle singole aziende ma delle comunità".