Venezia allagata, incalcolabili danni e forti proteste

Milano, 14 nov. (askanews) - La marea è calata nella notte ma si teme per nuove allerte, mentre i danni - è già fin troppo chiaro - sono incalcolabili. Venezia e l'acqua alta record rappresentano una delle emergenze più pericolose degli ultimi anni: la marea a 1,87 metri ha colpito anche la Basilica di San Marco e il Teatro La Fenice. Gondole e vaporetti strappati dagli ormeggi e spinti sulle rive.

Giuseppe Conte ha scritto su Facebook che il Governo è solidale e presente, nessuno resterà da solo. Mentre sul Mose prevede che sarà verosimilmente completato nella primavera del 2021.

Il presidente del Consiglio, in Prefettura a Venezia come ha raccontato su Facebook, ha incontrato Walter Mutti, uno dei tanti veneziani colpiti dall'acqua alta: ha perso la sua edicola, sommersa dall'impeto delle acque.

Il premier dopo il vertice in Prefettura, si recherà in motoscafo nell'isola di Pellestrina, dove ieri ha perso la vita un anziano di 78 anni e che è stata la zona maggiormente colpita dall'ondata di maltempo che ieri ha interessato la laguna veneta.