Venezia, Dalle Rose: nessuno ha mostrato solidarietà per città -5-

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Roma, 15 nov. (askanews) - 'Il grande spessore civile della repubblica Veneziana maturò, giorno dopo giorno, anno dopo anno, secolo dopo secolo, da una scelta popolare capace di leggere e interpretare la cultura classica, il sapere filosofico e la conoscenza scientifica del raffinato mondo di Alessandria d'Egitto e dei Tolomei proiettato nella religione cristiana. In tanti mi chiedono di scendere in campo, di chiamare altri, ormai sfiduciati come me di questo, lasciatemelo, dire "scalcinato andazzo " , e ovunque giri e rigiri i fatti ed analizzi l'accaduto non riesco a trovare risposta e soluzione che guardando indietro, nella storia passata dal '700 in giù s'intende'.

'Mi chiedono soluzioni possibili ma bacchette magiche non ne posseggo, demagogiche chiacchiere non sono capace di partorirle, solo due figli sani e forti alla primogenitura di Venezia sono capace di fare, e quindi non posso che chiamare alle "armi", bianchissime quasi pallide s'intende, i veneziani per smettere di essere le comparse di una fiction dell'orrore ma per essere attori tutti insieme del futuro della nostra città, solare e consapevole come un leone che ruggisce', spiega ancora Donà Dalle Rose.

'Sul piano pratico vista che nessuno ci ha ancora pensato, nell'era dei selfie e del telefonino quinto arto del proprio corpo, perché non chiedere alle numerose compagnie telefoniche nazionali ed europee di destinare 0,10 cm ad ogni telefonata o sms o immagine inviata per i prossimi 30 giorni a favore di un fondo dedicato per le vittime UMANE di Venezia e per il restauro dei beni fortemente danneggiati dall'acqua alta di questi giorni? Idem perle compagnie aeree che atterranno e decollano dall'aeroporto Marco Polo e da quello di Treviso? Ora devo andare a controllare l'acqua alta che sale, sale, sale e sperare che non si ripeta quello che è accaduto 48 ore fa. Il bollettino si chiude qui'.