Venezia, Fraccaro: satelliti per monitoraggio campanili

Pol/Gal

Roma, 15 nov. (askanews) - "Il governo segue con la massima attenzione la situazione di Venezia e intende affrontarla in maniera organica. La priorità ora è gestire i rischi più imminenti a livello di cedimento delle strutture snelle maggiormente vulnerabili, quali i campanili. Per questo, d'intesa con il Mibact, stiamo lavorando ad un sistema di monitoraggio satellitare attraverso la rete Cosmo SkyMed in grado di fornire i necessari warning sulle strutture potenzialmente instabili". Lo dichiara il Sottosegretario alla Presidenza con delega alle politiche dello spazio Riccardo Fraccaro, a margine della riunione del Comitato interministeriale con il Ministero dei Beni culturali, la Protezione Civile, l'Agenzia Spaziale Italiana e il Dipartimento Casa Italia.

"Il movimento dei campanili - aggiunge - rischia di peggiorare con l'acqua alta di questi giorni e per questo occorre intervenire tempestivamente utilizzando i dati satellitari per mettere sotto osservazione le strutture a rischio. Nell'Ordinanza di emergenza sarà quindi previsto questo monitoraggio che avverrà in diverse fasi in rapida successione: la Sovrintendenza indicherà i siti da monitorare all'Asi che fornirà i dati storici da analizzare per avere informazioni utili in merito ai movimenti dei campanili e gli ingegneri strutturisti, individuati dal Comune di Venezia, potranno definire le soluzioni tecniche per contenere il movimento delle strutture. Il Ministero della Difesa avvierà una propria analisi parallela, impiegando i dati militari di telerilevamento e i propri analisti. In questo modo le strutture più a rischio della città saranno monitorare per garantire la tutela dei beni culturali e la sicurezza dei cittadini. In prospettiva, questo sistema andrà esteso ad altri ambiti e settori non solo in chiave emergenziale ma preventiva. Sarà quindi necessario istituire una struttura nazionale permanente di analisi dei dati satellitari di telerilevamento che ci consentirà di monitorare i rischi e intervenire per mettere in sicurezza le infrastrutture e il territorio. L'Italia - conclude Fraccaro - vanta un sistema di eccellenza nell'osservazione della Terra che va messo al servizio dei cittadini e del sistema-Paese".