Venezia, Franceschini: "Danni enormi, serve impegno straordinario"

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dall'inviato Marco Mazzù 

"Un censimento dei danni è in atto, per fortuna non sono irreparabili ma i danni ci sono". Lo ha detto il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini al termine del sopralluogo compiuto insieme al Patriarca Francesco Moraglia nella Basilica di San Marco. "La cripta è stata invasa dalle acque e si stanno gestendo i danni. Rispetto ai 20 milioni stanziati in Consiglio dei ministri serve ben altro, abbiamo pensato di rifinanziare la legge speciale per Venezia e di fare tutto il possibile non solo in termini di risorse ma anche di norme perché Venezia è città che richiede regole particolari". 

"Sono qui per cose operative, non per fare passerelle. Bisogna capire i danni enormi al patrimonio culturale, di persona si capisce il reale disastro. Serve un impegno enorme dello Stato e di tutta la comunità italiana a sostegno di Venezia, non solo perché è un simbolo ma perché qui è danneggiata la vita di migliaia di persone e di imprese. È un impegno che è partito ieri con le prime misure per l’emergenza, ma deve proseguire in modo strutturale nel tempo", ha continuato il ministro.  

"Con il sindaco sono state affrontare le prime cose concrete – ha proseguito Franceschini - a breve ci sarà un incontro con le Soprintendenze e tutte le strutture del Mibact. Sono arrivati i caschi blu della cultura e sono partite le prime misure per l’emergenza, ma qui c’è un problema enorme che va dal completamento del Mose agli interventi per risarcire tutte le attività commerciali e private che sono danneggiate. Sono entrato in diversi negozi allagati nonostante le barriere. Vorrei che la comunità italiana e internazionale se ne rendesse conto fino in fondo". 

“Lo stato di calamità è la prima cosa - ha continuato - i venti milioni verranno usati per le prime urgenze. Qui servono cifre ben diverse. Rifinanzieremo la legge speciale per Venezia e andrà fatto molto di più. Quello che l’uomo può fare per controllare i fenomeni della natura va fatto in tutti i modi. C’è un problema di Mose, c’è un problema di investimento per le persone che qua vivono e lavorano, di tutela di un patrimonio culturale unico al mondo”. 

Oltre alla Basilica di San Marco "sono più di 50 le chiese che hanno avuto danni e sono state invase dall'acqua", fa poi il punto al termine del sopralluogo nella Basilica. "Abbiamo presentato un emendamento che consentirà di estendere l'Art Bonus, l'incentivo fiscale per chi dona per il recupero del patrimonio culturale, anche a tutto il patrimonio ecclesiastico a Venezia", annuncia. 

"Visitare direttamente i luoghi -rileva Franceschini- dà l'immagine di un disastro molto più grande di quello che le immagini tv trasmettono. Ieri c'è stato un importante intervento al Consiglio dei ministri ma questo basta solo per i primi interventi, serve un intervento più ampio e forte". Nel frattempo è in corso di svolgimento il censimento dei beni culturali colpiti dall'ondata di piena ma, ha precisato il ministro, non è ancora possibile quantificare i danni".