Venezia, Franceschini: Mibact e Cc subito al lavoro per emergenza

Gci

Roma, 13 nov. (askanews) - "Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha attivato sin dalle prime ore di allerta per l'acqua alta eccezionale a Venezia l'unità di crisi per la verifica e la messa in sicurezza del patrimonio culturale. La valutazione dei danni al patrimonio culturale prenderà il via non appena lo consentirà il deflusso della marea ma già da ieri i tecnici della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Venezia sono a lavoro e in raccordo con la Protezione civile, il Nucleo territoriale dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale e i Vigili del Fuoco". Lo annuncia il ministro per i beni e le attività Culturali e per il turismo, Dario Franceschini.

Dalle prime notizie pervenute dalla Soprintendenza, il patrimonio culturale della laguna, spiega Franceschini, che comprende le isole del Lido e di Pellestrina, Jesolo e Chioggia, "ha subito per alcune ore un'imbibizione di acqua salata e sporca che rischia di innescare fenomeni di degrado accelerato sui materiali delle murature e sulle superfici architettoniche. Al momento non si registrano problemi per il patrimonio culturale mobile delle diverse collezioni museali, archivistiche o librarie statali, - assicura il ministro - ma solo danni agli impianti elettrici e idraulici e alle superfici. Domani mattina è in programma un sopralluogo alla Basilica di San Marco con la Procuratoria per una prima valutazione dei danni".