Venezia, il cielo concede una tregua ed è subito invasione di turisti

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(dall'inviato Marco Mazzù) 

Le lunghe passerelle sospese, almeno per oggi a Venezia, diventano i palchi sui quali salire per dei selfie a vista-monumento: il cielo concede una tregua dopo il diluvio dei giorni scorsi e subito la città torna ad essere preda del consueto 'esercito' di turisti che da ogni nazione raggiunge il capoluogo veneto. "Oggi ci godiamo questa normalità, ma sappiamo che non durerà molto e che domani tornerà a piovere forte", sospira un negoziante di abbigliamento vicino a piazza San Marco. Per un giorno l'acqua alta sembra un ricordo, le strade sono tornate percorribili e molti guardano in alto, sopra i tetti del centro storico, per capire quanto durerà ancora questa situazione favorevole.  

 

Tra le mete turistiche più gettonate nelle foto ricordo dei turisti, l'area della Basilica e il Ponte di Rialto, dove l'emergenza sembra solo un brutto ricordo. Lungo le calli, qua e là i segni dell'alluvione che ha portato il livello del mare a quasi due metri sopra il livello consueto, ma la volontà di tutti, in città, è quella di andare comunque avanti nonostante il maltempo.