Venezia, in Italia 13 siti Unesco sono a rischio sommersione -6-

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Roma, 15 nov. (askanews) - Fayrouz Asaad, figlia dell'archeologo a cui è intestato il Premio, ha dichiarato: "Mio padre riposa in pace grazie all'Italia e a questa commemorazione che fate qui a Paestum. Khaled vuol dire eterno e lui realmente vive per sempre grazie alla BMTA".

Lo "Special Award", il Premio alla scoperta con il maggior consenso sulla pagina Facebook della Borsa, è assegnato al "pane più antico del mondo" ritrovato nel Deserto Nero della Giordania da un gruppo di ricercatori delle Università di Copenaghen, di Cambridge e University College di Londra: si tratta di una focaccia di pane azzimo carbonizzata di circa 14mila anni. Quindi, i nostri antenati ancor prima del Neolitico impastavano e cucinavano e prima dell'avvento dell'agricoltura, collocata 4.000 anni più tardi. Si ipotizza che grazie al consumo del pane le popolazioni iniziarono a coltivare le piante necessarie per realizzarlo, contribuendo alla rivoluzione agricola nel Neolitico. Dalle analisi dei frammenti di pane con il microscopio elettronico è emerso che si tratta di cereali selvatici: antenati dei moderni cereali come l'orzo, il farro e l'avena, che prima di essere cotti sono stati macinati, setacciati e impastati. Secondo i ricercatori sarebbe stato prodotto da una popolazione di cacciatori-raccoglitori perlopiù sedentaria, chiamati Natufiani, e a causa della difficoltà per la realizzazione del pane, considerato un cibo di lusso e quindi destinato solo ad eventi importanti.

Promossa e sostenuta da Regione Campania, Città di Capaccio Paestum, Parco Archeologico di Paestum, ideata e organizzata dalla Leader srl con la direzione di Ugo Picarelli, la XXII BMTA è in programma fino a domenica 17 novembre 2019 presso il Centro Espositivo Savoy Hotel, la Basilica, il Museo Nazionale, il Parco Archeologico.