Venezia, M5s: Mose specchio mala politica del centrodestra

Pol-Afe

Roma, 15 nov. (askanews) - "In queste ore Venezia vive un dramma davvero terribile e la nostra vicinanza va a tutti i veneziani che stanno attraversando ore di grande difficoltà. Altresì, è alquanto disarmante ascoltare personaggi che sono sulla scena politica da quasi trent'anni asserire che il Mose va concluso. Udire l'ex premier Berlusconi discettare sul futuro di questa infrastruttura, poi, è stata davvero la presa in giro massima nei confronti dei cittadini di Venezia. Non ha fatto lui il premier quattro volte dal 1994 ad oggi? Il Mose è un'opera rimasta imbrigliata per anni tra malaffare, mazzette, mala politica e interessi vari di bottega che hanno portato soltanto a uno spreco abnorme di denaro pubblico per un impianto non funzionante. Solo pochi mesi fa, andando in delegazione a Venezia, abbiamo toccato con mano quest'assurdità, risultato dei comportamenti scellerati della vecchia politica e del centrodestra in particolare. Inclusa quella Lega che in queste ore con Venezia sott'acqua manda Zaia in tour elettorale in Emilia. Ora è necessario che quest'opera, giunta al suo ultimo miglio, venga conclusa e gestita in modo efficiente e trasparente. Come commissione Lavori Pubblici lavoreremo perché si arrivi al più presto possibile ad una soluzione". E' quanto affermano in una nota congiunta i senatori M5s della commissione Lavori Pubblici e Trasporti del Senato.