Venezia, minacce e molestie alla ex: arrestato 29enne portoghese

Red/Sav

Roma, 1 feb. (askanews) - Da settembre non aveva mai accettato la fine della sua relazione e aveva messo in atto un'escalation di comportamenti minacciosi e violenti nei confronti dell'ex convivente. Chiamate e messaggi incessanti, richieste continue di incontro, minacce di morte: non faceva altro che molestare la donna, che aveva paura di denunciare tutto alla polizia per timore della sua reazione. Fino a mercoledì sera quando l'uomo (un 29enne portoghese, A.D.F.N., residente a Mestre) dopo averla tempestata con centinaia di chiamate e messaggi, si è fatto trovare per l'ennesima volta sotto casa dei genitori della ragazza, dai quali la stessa vive e, dopo aver aggredito la donna ha cercato di ferire il padre con un taglierino.

La ragazza si è rivolta allora agli agenti del Commissariato di Mestre, che hanno attivato subito la procedura di emergenza del "codice rosso", chiedendo un immediato intervento della Procura di Venezia

Ottima la sinergia tra Polizia e Procura: gli agenti hanno ricostruito in poche ore tutti gli episodi che il violento giovane aveva posto in essere; l'autorità giudiziaria ha subito emesso un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti del ragazzo, accusato di tentate lesioni aggravate dall'uso di un'arma da taglio, e maltrattamenti in famiglia.

L'uomo è stato rintracciato ed arrestato dalla polizia ieri sera, mentre si trovava proprio nei pressi dell'abitazione in cui vive l'ex convivente: è stato portato nel carcere di Santa Maria Maggiore di Venezia.