Venezia, Mose completato entro 2021: c’è l’ok della Camera

Venezia, Mose completato entro 2021: c’è l’ok della Camera

E’ arrivato l’ok della Camera dei Deputati alla mozione bipartisan per la tutela e la salvaguardia di Venezia, che prevede il completamento del Mose entro il 2021 come da accordi iniziali. Gli ultimi giorni sono stati davvero tragici per Venezia, sommersa letteralmente dall’acqua e costretta a vivere giornate di assoluto terrore. Alcuni cittadini sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni, vari danni artistici e culturali ancora da quantificare. In alcune aree i livelli dell’acqua avevano superato i 1,87 centimetri, creando disagi ingestibili.

Venezia, ok della Camera: Mose entro il 2021

Dopo le accese critiche negli ultimi giorno per il Mose, la cui spesa pubblica sino ad oggi è stata pari a (circa) 5 miliardi di euro, potrebbe volgere al termine ben presto. Con 490 voti favorevoli e 3 soli contrari, la Camera dei Deputati ha approvato la mozione bipartisan per tutelare il patrimonio di Venezia. Un estratto è di particolare rilevanza, in quanto viene assicurato il completamento dell’opera Mose entro il 2021: “Ci si impegna a concludere nei tempi previsti, entro il 31 dicembre 2021, il Mose, tenendo conto che la salvaguardia della città di Venezia e la stessa opera vanno necessariamente rapportati anche in relazione alle previsioni del vento del mare e va quindi verificato quali altri progetti possono essere sviluppati per adattamento ai cambiamenti climatici“. Naturalmente, il governo si impegnerà anche a individuare le risorse per fronteggiare i danni causati dall’alta marea sia a Venezia che a Chioggia, mediante talune agevolazioni riconosciute tanto ad imprese pubbliche quanto a quelle di natura privata.

Le dichiarazioni dei deputati veneziani

Dopo l’approvazione della Camera della mozione bipartisan, è arrivato subito il commento dei deputati della Lega veneziani Giorgia Andreuzza, Alex Bazzaro, Ketty Fogliani, Sergio Vallotto: “Grazie alla Lega il governo si è impegnato a favorire l’istituzione della Zes a Venezia. Al termine di una serrato confronto politico alla Camera, abbiamo ottenuto l’inserimento di questo obiettivo per noi fondamentale nella mozione unitaria a favore di Venezia. Nello specifico, il provvedimento comprende anche i comuni dell’entroterra che hanno come riferimento il porto di Venezia, sulla base del piano industriale che tutte le categorie economiche e le amministrazioni locali hanno già condiviso con la regione Veneto. Esprimiamo dunque soddisfazione. Finalmente il governo ha battuto un colpo, ma ci deve credere veramente. Continueremo ad incalzarlo finché non passerà davvero dalle parole ai fatti“.