Venezia, P. Civile Veneto: molti danni nel centro storico

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Venezia, 13 nov. (askanews) - Sono numerosissimi i danni per l'acqua alta nel centro storico di Venezia, una sessantina le imbarcazioni danneggiate molto pesantemente, tra le quali alcuni vaporetti. A Ca' Pesaro si è verificato un incendio a causa di una cabina elettrica danneggiata. La situazione più critica, oltre a Venezia, si registra a Pellestrina, dove c'è stata anche una vittima, un uomo rimasto folgorato. Molti gli allagamenti per recuperare i quali stanno ancora operando numerose squadre dei vigili del fuoco e volontari della Protezione Civile. Lo fa sapere la Regione Veneto, tramite l'Unità di Crisi della Protezione Civile attivata ieri sera dal governatore Luca Zaia nella sala operativa regionale, dove sono operativi l'assessore regionale Gianpaolo Bottacin e il direttore della Protezione Regionale Luca Soppelsa.

Criticità si sono registrate lungo la costa da Venezia, fino al confine con Lignano (Udine). Molti i danni per il vento e le mareggiate che, nel caso di Jesolo, hanno raggiunto la zona di via Bafile. Numerosi gli interventi nei Comuni di Cavallino Treporti e Jesolo per alberi abbattuti. Per quanto riguarda la situazione elettrica si registrano problemi in numerose aree del litorale fino a Venezia. Gli operatori dell'Enel hanno lavorato tutta la notte. Al momento le situazioni critiche sono localizzate per problemi di bassa tensione. Viene costantemente monitorata la situazione dei fiumi. C'è stata una rottura arginale sul fiume Lemene a Marano di Caorle.

Nonostante le piogge non siano state particolarmente intense, Agno, Astico, Bacchiglione, Brenta e Monticano hanno superato la prima soglia ma, attualmente, grazie alle previsioni in miglioramento, sono in recupero. Il vento ha provocato parecchi problemi nel trevigiano, in particolare nelle zone di Treviso, Conegliano e nell'area del Montello si sono registrati numerosi interventi dei vigili del fuoco e volontari della Protezione Civile per alberi abbattuti.