Venezia, Pellicani (Pd): bel segnale dal Parlamento

Pol/Bac

Roma, 19 nov. (askanews) - "Oggi la Camera ha dato un bel segnale approvando quasi all'unanimità (3 soli i voti contrari) una mozione per Venezia, di cui sono primo firmatario. Partendo dal testo del PD, è stata raggiunta prima l'intesa con le forze di maggioranza e quindi anche con Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia. Un risultato davvero significativo in una stagione in cui prevale la conflittualità e la polemica tra le forze politiche". Lo dichiara Alberto Pellicani, deputato del Partito democratico.

"In questa mozione - aggiunge - sono previste misure a sostegno di Venezia e Chioggia, sgravi fiscali, contributi per i danni subiti, sospensione del pagamento di bollette, tasse e mutui. La mozione impegna il governo a insediare a Venezia un Centro internazionale sui cambi climatici, come da tempo ho proposto assieme alla comunità scientifica veneziana; e a insediare la ZES (zona economica speciale). La Lega non aveva mai avuto il coraggio di farlo, noi l'abbiamo proposta e approvata in Parlamento. Ora bisogna realizzarla. Mi auguro - prosegue l'esponente dem - che sia solo un punto di partenza e che queste drammatiche giornate abbiano sensibilizzato in modo adeguato il Parlamento; è necessario mettere al centro dell'attenzione il Dossier Venezia, come sostengo da quando sono stato eletto, attraverso atti ispettivi e una pdl sulla Legge Speciale".

"Per sostenere la città non basta far fronte all'emergenza di queste giornate, serve finanziare la Legge Speciale e serve aggiornarla. Affrontare il tema del flusso quotidiano di turisti, le Grandi Navi, il moto ondoso, il problema della residenza e il ripopolamento della città storica. Ma mi riferisco anche all'operatività del Porto e perciò all'escavo dei canali, nonché alle Bonifiche a Porto Marghera. Inoltre non è più rinviabile la pulizia dei suoli inquinati che sversano i veleni in laguna. Oggi il Parlamento ha dimostrato di avere Venezia nel cuore, ora - conclude Pellicani - attendiamo fatti concreti dal governo".