Venezia, The power of the dog di Jane Campion alla Mostra del Cinema

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Comincia già con film di peso, la Mostra del cinema di Venezia. Dopo Madres paralelas di Pedro Almodovar e È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, è il turno di The power of the dog, di Jane Campion.

In conferenza stampa la pluripremiata regista neozelandese ha voluto sottolineare l'importanza del cinema fatto dalle donne.

"Una donna, Chloe Zhao, ha vinto l'Academy, l'anno scorso a Venezia, e poi quest'anno a Cannes. Lo dico in modo cordiale ma so che i numeri non sono a favore delle donne. Ce ne sono ancora molte meno del necessario, e penso che la grande perdita per tutti è che non ci siano abbastanza voci femminili che descrivano i nostri mondi, che dicano chi siamo. Le donne pensano in modo diverso ed è questo che è così bello".

Primo film dopo una pausa di 12 anni, questo di Jane Campion è un western crepuscolare, con un protagonista inquieto e tormentato.

Benedict Cumberbatch, che lo interpreta, ne parla come di un personaggio tossico come effetto della sua storia e della sua formazione. "Averne indossato i panni mi ha permesso di capirlo, non di giustificarlo, ma di comprenderlo. E di capire che questa nota faccia parte della sua tragedia personale".

Secondo molti critici, The power of the dog rientrerebbe nella short list dei potenziali Leoni d'Oro di questa edizione, che andrà avanti fino all'11 settembre.

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