Venezia, Salvini: "Città grida aiuto, completare il Mose"

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"Impressionante....". Matteo Salvini 'guarda' una piazza San Marco completamente allagata insieme al governatore del Veneto Luca Zaia e non nasconde il proprio sconcerto per la situazione irreale che si profila davanti a lui con l'area antistante la Basilica trasformata in un'immensa piscina. "Questa città grida aiuto, bisogna completare il Mose al più presto, manca solo il 10% dei lavori, basta polemiche, mettiamoci tutti insieme a lavorare senza perdere altro tempo, che con Toninelli abbiamo perso un anno", aggiunge il leader della Lega. 

"Le cose non si lasciano a metà, ora non è il momento di distribuire colpe, bisogna solo completare l'opera", conclude Salvini facendo ingresso nel patriarcato.  

A piazza San Marco i negozianti hanno rivolto un accorato appello al leader della Lega: "Non possiamo andare avanti così, aiutaci tu!", hanno chiesto di fronte all'ennesimo allagamento che sta provocando danni ingentissimi alle imprese della zona. "Questa città muore, bisogna fare qualcosa", aggiungono gli esercenti che si avvicinano a Salvini che 'guada' la piazza completamente allagata. Salvini ascolta, assicura il proprio impegno e prima di lasciare la zona va a sincerarsi personalmente dei danni provocati dall'alluvione in alcuni negozi.