A Venezia Servillo con Igort: divertito a sparare, con ironia

Roma (askanews) - E' un killer da fumetti Toni Servillo nel film che ha presentato alla Giornata degli autori della Mostra di Venezia, "5 è il numero perfetto", che è già nei cinema. Si tratta del primo film del fumettista Igort, con Toni Servillo, Valeria Golino, Carlo Buccirosso.

"Non conoscevo il mondo di Igort, quando mi è arrivata la proposta insieme al libro ho trovato che dal punto di vista visivo Igort aveva già uno straordinario talento da disegnatore proiettato verso il cinema. E che però nel conetmpo vi fosse nella storia una ottima qualità drammaturgica e una appassionante sfida per i contorni con cui venivano disegnati i personaggi e l'interiorità dei personaggi".

In una piovosa e notturna Napoli anni Settanta seguiamo le vicende di Peppino Lo Cicero, guappo e sicario in pensione costretto dagli eventi a tornare in azione. "Crede di aver fatto male tutto quello che ha fatto in quel momento, e che quindi in qualche modo, in un modo o nell'altro, deve pagarlo. E' la storia di qualcuno che crede di andare in pensione con la cosicenza a posto e invece si rende conto che questo avere la coscienza a posto è una totale illusione".

Interpretare questo action è stata una vera novità per l'attore napoletano. "Mi sono molto divertito a girare le scene di sparatorie, perché evidentemente sono delle sparatorie come se fossero delle vere e proprie coreografie, e a rendere anche ironica la prospettiva di tanto cinema cruento".