Venezia, soprintendente: "Ci saranno altri picchi e altri danni"

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"Non siamo ancora usciti dall’emergenza. Si prevedono altri picchi nei prossimi giorni. Avremo ancora ore di alta marea che comporterà ulteriori danni. Le fasi dei sopralluoghi partiranno non appena si esaurirà questo fenomeno anomalo. Ieri abbiamo fatto una prima ricognizione esclusivamente per quanto riguarda il patrimonio demaniale e in buona parte hanno avuto tutti danni ai piani terra. Per fortuna non ci sono stati danni al patrimonio delle collezioni museali, archivistiche e librarie. Stiamo raccogliendo una prima stima". Così Emanuela Carpani, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Comune di Venezia e della Laguna intervenendo a 'Radio anch'io', la trasmissione di Rai Radio1 condotta da Giorgio Zanchini. 

"I danni dell’acqua salata non sono immediatamente visibili. Nel momento in cui la marea passa e l’acqua si ritira - aggiunge la Carpani - si fanno palesi con il tempo perché il sale presente nell’acqua marina si infiltra nelle porosità dei materiali: mattoni, malte, marmi, rivestimenti, intonaci e quando il clima è più secco il sale cristallizza, aumentando di volume e diventando un elemento disgregante all’interno delle porosità dei materiali".