Venezia, Zanettin (Fi): subito commissario straordinario per Mose

Pol-Afe

Roma, 13 nov. (askanews) - "Dopo l'eccezionale acqua alta che ieri ha colpito Venezia e Chioggia, con danni gravissimi, tutti invocano interventi decisivi e si torna a parlare del Mose. Il 'Corriere della Sera', edizione online, si chiede: 'perché il Mose non funziona?'. Mi permetto di azzardare una risposta: perché i lavori sono sostanzialmente fermi! Quando nel 2014 è iniziata la procedura commissariale anti corruzione il Mose era completato all'87 per cento. A distanza di cinque anni siamo forse arrivati al 93 per cento. Il Mose potrà difendere Venezia, ma prima bisogna completarlo. Le risorse necessarie per finire i lavori ci sono". Lo dichiara in una nota Pierantonio Zanettin, deputato di Forza Italia.

"A fronte di questo sostanziale blocco dell'opera, si ponga fine con effetto immediato alla procedura di commissariamento voluta da Anac, le cui ragioni sono certamente venute meno, e si nomini un Commissario Straordinario come avvenuto per il Ponte Morandi di Genova - aggiunge -. Al ministro De Micheli ricordo che a Venezia manca anche il Provveditore alle Opere Pubbliche, competente per Veneto, Friuli e Trentino Alto Adige. Anche la sua nomina aiuterebbe il completamento dell'opera".