Venezuela, Donzelli (Fi): politica estera schiava selfie Di Battista

Pol/Vlm

Roma, 12 feb. (askanews) - "La politica estera italiana non può essere schiava dei selfie di Di Battista e dei suoi deliri sui paesi del Sudamerica. Il governo si è spaccato e il Movimento 5 Stelle prima ha sostenuto Maduro e oggi balbetta. Il Venezuela deve certo andare a libere elezioni al più presto, ma a guidarle deve essere Juan Guaidò". Lo ha detto il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli, intervenendo in aula alla Camera nel dibattito sull'informativa del governo sul Venezuela. I 32 deputati di Fratelli d'Italia hanno indossato, durante la seduta, una spilla per chiedere libertà in Venezuela.

"Se il Parlamento italiano crede nell'autodeterminazione dei popoli - ha sottolineato Donzelli - deve riconoscere l'organismo omologo in Venezuela come suo interlocutore, alla quale la Costituzione attribuisce la guida della nazione dopo che Maduro, rifiutandosi di giurare davanti ad esso, ha di fatto rinunciato alla sua Presidenza. In Venezuela vive la secondo più grande comunità di italiani al mondo - ha ricordato Donzelli - purtroppo oggi i figli di italiani sono ridotti alla fame e costretti a rovistare fra i rifiuti per mangiare. La nazione è allo stremo fra inflazione alle stelle, violazione dei diritti umani, narcotraffico, e vi hanno trovato base d'appoggio hezbollah e integralisti islamici. Non possiamo continuare a indugiare - ha concluso Donzelli - l'Italia operi per dare libertà ai venezuelani".