Venezuela, Lega: sì a nuove elezioni, è vera emergenza

Red

Roma, 25 set. (askanews) - "La drammatica condizione del Venezuela pare del tutto assente dal programma di politica estera del nuovo esecutivo e del nuovo ministro degli Esteri: ecco la ragione per la quale abbiamo presentato al governo una mozione che lo svegli dal colpevole torpore verso questa penosa situazione e lo spinga ad una presa di posizione chiara e risolutiva. Forse Di Maio non lo sa ma il sistema economico e sociale venezuelano è al collasso: nelle strutture sanitarie mancano i farmaci essenziali, c'è una grave penuria di cibo, si registrano difficoltà nell'erogazione di energia elettrica e di acqua potabile, che causano frequenti black out e interruzioni idriche". Così in una nota congiunta i senatori della Lega William De Vecchis e Tony Iwoby, primi firmatari della mozione.

De Vecchis e Iwoby sottolineano che in Venezuala "è totale emergenza per ciò che riguarda gli arresti illegittimi di prigionieri politici che, dal mese di gennaio, hanno raggiunto le oltre 800 unità tradotte in carcere per ragioni politiche. Per tutta questa serie di motivi chiediamo in maniera inequivocabile al governo che adotti tutto quanto in proprio possesso perché il regime di Maduro ponga fine alle violenze nei confronti dei suoi stessi cittadini; liberi tutti i prigionieri politici e militari attualmente detenuti in carcere; accetti l'immediata indizione di libere elezioni, sotto il controllo della comunità internazionale".