Venezuela, MSF: profughi in Brasile in condizioni precarie -7-

Red

Roma, 30 ago. (askanews) - "È come prendere un uccello, metterlo in una gabbia, dargli ciò che non vuole avere. Così vivono gli indigeni qui" spiega Delio Silva, un membro dei Warao che vive a Pintolândia. Bloccati in questo limbo, alcuni di loro fanno comunque il possibile per migliorare le proprie condizioni e lavorare per sbarcare il lunario. Le donne producono e vendono manufatti in fibra di buriti (una palma locale), mentre gli uomini raccolgono metallo di scarto dalle strade di Boa Vista. Usano i soldi per comprare cibo per completare la loro alimentazione, come verdure, pesce di fiume e farina. Nonostante la loro situazione, per gli indigeni è molto importante poter prepararsi i propri pasti. (Segue)