Vent’anni dal Millennium bug, ora una nuova data fa paura

Il Millennium bug

Alle 00.00 del 1 gennaio del 2000 tutti i computer dovevano fermarsi a causa del Millennium bug. Vent’anni fa la psicosi della fine del mondo digitale, tutti i servizi si sarebbero bloccati, compreso il sistema di difesa americano.

Il Millennium bug

Furono mesi di assoluta paura quelli che ci portarono al cenone di vent’anni fa. Allo scattare della mezzanotte i computer si sarebbero bloccati. Il baco del millennio, dal nome Y2K, Y per Year (anno) e 2K per duemila, ha fatto tremare il mondo intero. I sistemi informatici infatti erano stati sviluppati appositamente per indicare l’anno con le sole due ultime cifre, così 1999 era 99 e il 2000 sarebbe stato 00 e quindi il computer avrebbe potuto interpretare la data anche come 1900. Questa cosa avrebbe bloccato letteralmente il mondo intero, le poste, i servizi d’emergenza, la sanità e i trasporti, tutto sarebbe collassato. Il trucco era stato pensato per non appesantire la memoria dei computer, risorsa assai scarsa nei calcolatori di prima generazione.

Il problema venne affrontato e fortunatamente risolto grazie agli investimenti e agli sforzi degli informatici che lavorarono ininterrottamente per mesi. Si stima che furono trecento i miliardi di dollari stanziati per far fronte al bug. Anche l’Italia, nel suo piccolo, non fu da meno. Tra gli altri, l’Inps, mise in piedi un piano di emergenza costato 7 miliardi di lire, esclusivamente per quel che riguarda l’aggiornamento dei sistemi operativi.

La nuova data che fa tremare il mondo

Il 19 gennaio 2038 alle 03:14:07 spaccate molti computer, se non prontamente e correttamente aggiornati, potrebbero smettere di funzionare, paralizzando molti sistemi informatici.