Vent'anni fa, l'11 Settembre

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AGI - Venti anni fa il più grave attacco terroristico della Storia sconvolgeva il mondo, cambiando le priorità non solo dell'Occidente, nel mirino di al Qaeda, ma della scena globale. Politici, economisti, analisti e sopravvissuti si interrogano su come sia cambiato il mondo negli ultimi due decenni.

12,35 - "Un dramma, un trauma" per il mondo intero. Il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin che condivide con i giornalisti un ricordo personale: "Ero appena tornato dagli Stati Uniti dove avevo partecipato a un programma offerto dagli Stati Uniti ai diplomatici di tutto il mondo. La notizia mi ha raggiunto qualche giorno poco dopo fu e mi colpì particolarmente forte. Poi quello che ha provocato in tutto il mondo fu un dramma, un trauma". "Ricordo - aggiunge il cardinale - che una delle riflessioni che si fece in quella circostanza fu quella che il terrorismo non si combatte solo puntando sulla sicurezza, ma anche cercando di cambiare la cultura attraverso un'opera di educazione e formazione". Secondo il segretario di Stato, "rimane ancora oggi quella la chiave in un mondo che fa ancora oggi esperienza del terrorismo. A tanti anni di distanza è cambiato molto poco. Il mondo continua a essere pieno di difficoltà e di problemi".

11,57 - "La fuga dell'Occidente dall'Afghanistan deve farci riflettere. Dalla data di oggi viene fuori l'idea che l'Europa debba essere piu' unita anche in politica estera" afferma Enrico Letta, segretario del Pd a margine di un incontro a Montepulciano. "Oggi è una giornata triste - aggiunge - pensiamo tutti alle vittime e alla scia di morti nei 20 anni successivi. Il terrorismo però non è sconfitto".

11,55 - "A distanza di 20 anni è impossibile dimenticare l'immagine apocalittica del crollo delle torri gemelle e delle fiamme sul Pentagono. Con tremila morti e seimila feriti, è stato l'attentato piu' sanguinoso di sempre. Un evento che ha dimostrato che l'Occidente deve fare i conti con un nemico che teorizza e pianifica la sua distruzione. Un nemico che a distanza di vent'anni continuiamo a non voler citare: l'integralismo islamista. Guardare negli occhi il pericolo che abbiamo dinnanzi e chiamarlo con il suo nome è un dovere nei confronti delle migliaia di innocenti che hanno perso la vita nell'attacco alla civiltà occidentale dell'11 settembre 2001", scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

11,52 - "Il nostro Paese è impegnato in prima linea nella lotta al terrorismo e all'estremismo violento e continuerà ad adoperarsi, in stretta collaborazione con gli altri Stati - a livello europeo e internazionale - nelle attività di prevenzione e contrasto e per rimuovere le cause", afferma il presidente della Camera, Roberto Fico

11,45 - "Sono passati 20 anni ma purtroppo certa violenza, certo fanatismo non sono finiti. In Europa, in casa nostra ci sono" dice il leader della Lega Matteo Salvini, a Caserta per un tour elettorale in vista delle amministrative. "L'estremismo va sempre condannato -aggiunge - La violenza fisica e verbale vanno sempre condannati. Un certo modo di trattare le donne, che c'è anche in casa nostra da parte di bestie italiane e straniere, che è terrorismo domestico, va condannato e stroncato senza se e senza ma". 

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