Venti milioni di dollari per contenere effetti COVID-19 nel Sahel -2-

red/Mgi
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Roma, 25 lug. (askanews) - Nel Sahel sono presenti 3,1 milioni di rifugiati, sfollati interni, persone che hanno fatto ritorno e altre a rischio di apolidia. Ad oggi, nella regione si sono registrati 11.000 casi di COVID-19 e 468 decessi ad esso associati nei cinque Paesi. Se, da un lato, le misure emergenziali volte ad arrestare la diffusione della malattia stanno venendo gradualmente e prudentemente revocate viste le riuscite capacit di contenimento, dall'altro, resta essenziale rafforzare la risposta sanitaria a favore delle comunit pi vulnerabili. "Sulle persone fuggite da guerre e violenze nel Sahel, e sui Paesi che accolgono questi rifugiati, la pandemia da COVID-19 sta avendo un impatto devastante", ha dichiarato Kelly Clements, Vice Alto Commissario ONU per i Rifugiati, che ha firmato l'accordo per conto dell'Agenzia. "Questo contributo non completa soltanto gli sforzi globali volti ad assicurare sostegno finanziario e politico alla risposta umanitaria nella regione, rappresenta anche una forte dimostrazione di solidariet nei confronti delle comunit che accolgono persone costrette a fuggire", ha aggiunto. (Segue)