Verde a Milano, riparte bonifica Goccia e nuovo giardino a Trenno

Mon

Milano, 12 giu. (askanews) - Partono questa settimana i lavori per il completamento della bonifica del primo lotto della Goccia, nel quartiere milanese di Bovisa. L'intervento, reso possibile dal pronunciamento del Consiglio di Stato che a fronte del ricorso del Comitato ha validato le procedure adottate dall'amministrazione comunale, porterà a termine la decontaminazione dell'area di 40mila metri quadri, oggi attuata per l'80 per cento. Parallelamente MM sta lavorando alla progettazione della bonifica per il secondo lotto di 40mila metri quadri. Entrambe le aree sono destinate a verde.

"Procediamo per recuperare il tempo perduto e riconsegnare l'area alla fruizione pubblica - ha detto l'assessore all'Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran - la presenza di verde pubblico è sempre più sinonimo di rigenerazione e qualità della vita nei quartieri, lavoreremo per rendere l'area più sicura, verde, attrezzata e bella".

La Goccia-Bovisa è uno degli ambiti individuati dal nuovo Piano di governo del territorio da rigenerare attraverso l'insediamento di una grande funzione urbana, in questo caso legata allo sviluppo del sistema universitario. L'area di circa 850mila metri quadri di proprietà mista tra Comune, Politecnico e A2a vedrà ridurre drasticamente le volumetrie previste, a favore di un incremento del verde, almeno il 50 per cento sarà a verde pubblico, e un consistente ampliamento del campus del Politecnico.

Tra i progetti del Comune c'è la nuova area verde realizzata dalla Cooperativa La Torrazza nell'ambito del Piano integrato di intervento in corso in via Fratelli Beolchi nel quartiere Trenno. Il giardino, di circa 6mila metri quadri, è dotato di un'area giochi di 500 e un pergolato attrezzato con tavoli e sedute. Sono inoltre presenti 92 alberi tra frassini, magnolie, peri, melograni, tigli, oltre a molte essenze arbustive tra cui lavanda, forsizia, spirea e bignonia. Il Piano urbanistico, in larga parte già completato dall'operatore, ha riqualificato l'area con la demolizione dei vecchi insediamenti produttivi dismessi, la bonifica dei terreni, la ricucitura di percorsi viabilistici pedonali, e la realizzazione di tre edifici di edilizia residenziale convenzionata e libera.