Verducci: su liste Pd per Umbria spettacolo penoso di correntismo

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Roma, 26 set. (askanews) - "Quanto avvenuto per la composizione delle liste Pd in Umbria è uno spettacolo penoso. L'apoteosi della spartizione oligarchica. Avulsa da tutto. Senza alcun coinvolgimento, senza alcuna discussione politica e progettuale. Si è dato sfogo al festival dell'ipocrisia, del cinismo, della spregiudicatezza. Altro che unità". Così in una nota il senatore Francesco Verducci, della direzione nazionale del Partito Democratico.

"L'esclusione di Carla Casciari, figura che avrebbe significato un importante valore aggiunto, è l'emblema di una logica pianificata di epurazione, sancita esplicitamente dalla segreteria nazionale. Del resto, la vicenda umbra è a tutti gli effetti di portata nazionale e la composizione delle liste è stata seguita e gestita direttamente dalla segreteria nazionale. Il risultato è evidente: tutelare le correnti della maggioranza congressuale ed epurare le figure considerate scomode. Correntismo all'ennesima potenza. Alla luce di quanto accaduto in Umbria, i proclami all'unità e all'apertura appaiono parole vuote e grottesche, e questo fa molto male al Partito Democratico e alla sua possibilità di rigenerarsi", conclude Verducci.