Verini(Pd): incontrato Cnf, d'accordo su avvocato in Costituzione

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Roma, 22 gen. (askanews) - Il responsabile giustizia del Pd Walter Verini ha incontrato questa mattina il presidente del Consiglio nazionale forense Andrea Mascherin, in merito al tema dell'inserimento dell'avvocato in Costituzione. Un tema da tempo all'ordine del giorno e oggetto anche della principale mozione del congresso forense che si è svolto a Catania nel 2018 e al quale lo stesso Verini aveva preso parte in rappresentanza del Pd. Sul tema è incardinato al Senato un disegno di legge, presso la commissione Affari costituzionali.

Verini ha confermato il sostegno del Pd al ddl che prevede il rafforzamento del ruolo dell'avvocato nella Carta per garantire maggiore libertà e autonomia del professionista e la necessità della difesa tecnica.

"Abbiamo espresso la nostra condivisione sull'obiettivo - ha dichiarato Verini - e sulla storica battaglia dell'avvocatura e l'impegno a sostenere e accelerare l'iter parlamentare del disegno di legge di riforma costituzionale, considerando l'Avvocatura un cardine della giurisdizione e del processo".

Mascherin ha consegnato a Verini anche il testo della delibera del Cnf sulla proclamazione, per il 2020, dell'"Anno dell'avvocato in pericolo nel mondo". Il responsabile Giustizia Pd ha apprezzato l'iniziativa condividendo pienamente "la necessità di una maggiore sensibilizzazione di istituzioni e opinione pubblica sulla situazione, nel mondo, dei tanti avvocati minacciati nell'esercizio delle loro funzioni di difensori dei diritti".

"Nel corso dell'incontro - ha concluso Verini - sono stati anche affrontati temi di attualità e di interesse per la categoria forense: dalla riforma della prescrizione al patrocinio a spese dello Stato all'equo compenso, tema sul quale aveva fortemente lavorato il ministro della Giustizia Orlando, firmatario oggi di un emendamento che punta a garantire il pieno rispetto di quella conquista".