Verini: "Si impone una politica di alleanze"

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dall'inviata Sara Di Sciullo 

"Il governo potrà avere vita più difficile non per il voto umbro ma se non la farà finita di essere sottoposto a fibrillazioni, a volontà di issare bandierine identitarie di qualche forza politica della maggioranza". Lo ha detto all'Adnkronos Walter Verini, commissario Pd umbro, all'indomani dei risultati del voto in Umbria, lasciando l'hotel Fortuna dove ha alloggiato, stesso albergo dove ha passato la notte il leader della Lega Matteo Salvini. "E' un governo nato in una certa maniera, anche inaspettata, ma ha un programma comune oltre che evitare l'aumento dell'Iva cosa importantissima - ha continuato - Ha la missione di fare cose utili al Paese e allora bisogna lavorare insieme e dare un po' di respiro all'azione quotidiana del governo e se sarà così credo che questo governo potrà durare se invece continuassero le fibrillazioni allora la vita del governo sarà più difficile". 

"La destra che ha vinto largamente in Umbria quando si presenta insieme ha il 48 per cento dei voti; Pd, più Renzi, più sinistra abbiamo il 30 per cento e il tema è: che facciamo davanti a quel 48 per cento? Una politica di alleanze si impone - ha sottolineato Verini - Occorre del tempo, vanno costruite dal basso e sui contenuti, le alleanze si formano 'per' non contro qualcuno". "Ogni regione - ha poi aggiunto - ha la sua particolarità e saranno le situazioni locali a dire se sarà possibile dare vita ad accordi locali calati sulla realtà locale".