Verissimo, la malattia di Nicoletta Mantovani: “Non sentivo niente”

Verissimo, la malattia di Nicoletta Mantovani: “Non sentivo niente”

Nicoletta Mantovani si racconta nella puntata di Verissimo in onda il 14 dicembre, soffermandosi su alcuni particolari inediti della sua relazione con Luciano Pavarotti, anche in vista dell’uscita del film documentario di Ron Howard dedicato alla figura del tenore italiano. Nel salotto di Silvia Toffanin, la Mantovani ha inoltre parlato delle figlia Alice nata nel 2003, pochi anni prima della morte di Pavarotti avvenuta per un tumore al pancreas il 6 settembre del 2007.

Verissimo: l’intervista a Nicoletta Mantovani

Nel corso dell’intervista a Verissimo, Nicoletta Mantovani ha raccontato di come è iniziata la storia d’amore con Luciano Pavarotti e di cosa volesse significare al tempo stringere una relazione per un uomo e una donna con una grande differenza di di età “Lui era una persona molto più grande di me. Io giocavo a softball da giovane e il nostro allenatore si era legato ad una ragazza della nostra squadra: io avevo gridato allo scandalo. […] Il primo bacio? In corsia d’emergenza. Lui voleva che lo seguissi, io gli ho detto di no. Lui mi ha detto, ‘vieni almeno in aeroporto’, doveva partire per una tournée: alla fine sono salita con lui sull’aereo”.

In seguito la Mantovani ha parlato della loro figlia Alice, sopravvissuta al parto gemellare in cui è morto l’altro figlio Riccardo: “I suoi abbracci che erano il mio rifugio, il sorriso coinvolgente che trasmetteva gioia e forza. E gli occhi, che nostra figlia Alice ha preso”. Ulteriore momento tragico fu inoltre quando la donna scopri di soffrire di sclerosi multipla pochi mesi dopo l’inizio della loro relazione: “Dal bacino in giù non sentivo più niente, decidemmo di non dirlo a nessuno. Luciano mi disse: ‘Fin qui ti ho amato. D’ora in poi ti adorerò. Vinceremo questa battaglia”.

Il film su Pavarotti

In questi giorni Nicoletta Mantovani ha tra l’altro parlato del film documentario dedicato a Pavarotti e realizzato dal regista americano Ron Howard. Nicoletta si è complimentata con il lavoro svolto dal regista, non nascondendo tuttavia la commozione di rivedere il tenore sul grande schermo: “Le mie emozioni sono ovviamente miste, c’è l’enorme gioia per questo grande successo, ma c’è anche tanta malinconia di rivedere tutto quello che era e che adesso purtroppo non è più. […] L’ha dipinto con tutti i suoi tratti, che rimangono nel cuore delle persone: la sua grande generosità, questa capacità di creare sempre un’emozione”.