Verona-Juve, le pagelle di CM: CR7 e Szczesny i migliori. Male Alex Sandro e Bentancur, Barak e Veloso stratosferici

Alessandro Righelli e Nicola Balice
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Verona-Juventus 1-1

Silvestri 6: l'ha toccata leggermente sul gol subito, ma questo non è bastato per evitare la rete di Ronaldo. Per il resto sempre attento e parate fondamentali.

Magnani 6,5: sono numerose le incursioni di Ronaldo e Chiesa dalle sue parti, ma non perde quasi mai la concentrazione e riesce a chiudere gli spazi.

Gunter 6: qualche disattenzione in fase difensiva soprattutto ad inizio ripresa.

Lovato 5,5: si perde Ronaldo nel momento del momentaneo 1-0, ma soffre spesso le ripartenze veloci degli attaccanti avversari.

Faraoni 6,5: una partita giocata sempre al massimo della concentrazione. Grande attenzione anche sui palloni alti e scelte di chiusura quasi sempre perfette.(dal 39' s.t. Dawidowicz: s.v.)

Sturaro 5,5: fatica un poco ad entrare in partita ed ha spesso difficoltà a trovare gli spazi giusti. (dal 24' s.t. Vieira 6: entra in una fase davvero concitata della gara e lo fa con grande impegno. Prova a proprorsi con continuità, anche a costro di sbagliare la giocata.)

Ilic 6: qualche imprecisione sull'ultimo passaggio, che spesso pecca di qualche imprecisione. Meglio in fase difensiva, dove ripiega ad aiuto del reparto arretrato. (dal 1' s.t. Veloso 6,5: entra e si rende subito pericoloso con le sue incursioni a tagliare la difesa avversaria.)

Dimarco 6: prova a farsi vedere e a ricevere il pallone all'interno dell'area di rigore juventina, ma soffre la fisicità dei difensori avversari, che gli negano la conclusione finale.(dal 9's.t. Lazovic 7: quando entra spacca letteralmente il match per i suoi. Sempre al centro dell'azione, regala assist al bacio in quantità industriale, sino a quello del meritato pareggio di Barak. )

Barak 7,5: partita da incorniciare, fatta di corsa, fisicità e grande tecnica. Una vera spina nel fianco per gli avversari, tenta sia da fuori che da dentro l'area la zampata del gol, che arriva meritatamente nel secondo tempo.

Zaccagni 6,5: non trova la rete, ma la sua pericolosità è comunque palpabile. Più a servizio della squadra, ma ugualmente prezioso.(dal 39' s.t. Bessa: s.v.)

Lasagna 6: ancora qualche difficoltà a finalizzare l'azione, ma come sempre si mette a disposizione della squadra giocando anche di sponda.

All. Juric 6,5: altra partita orchestrata perfettamente. I cambi sono stati fatti nel momento giusto con gli uomini giusti. Una squadra che gioca a viso aperto con tutte le avversarie, grazie allo spirito e al carattere del suo allenatore.

Juventus

Szczesny 7: ci pensa lui a evitare danni ulteriori, decisiva una sua deviazione già in avvio sulla spizzata di Faraoni che poi si stampa sul palo, prosegue sventando ogni situazione pericolosa ma sul gol non può fare nulla e si aiuta con la traversa quando Lazovic sfiora il raddoppio. Con i piedi, però, è ancora rivedibile. Demiral 5: si arrangia, spesso finisce a metà strada, tra i colpevoli in occasione del gol di Barak. De Ligt 6,5: comanda la difesa in una notte complicata, sbaglia qualcosa ma la sensazione è che possa anche farcela da solo Alex Sandro 5: il capitano è lui, un segnale riguardo l'emergenza bianconera. Tiene la posizione senza strafare, gioca anche bene ma poi si fa saltare in testa da Barak. Chiesa 6,5: giocando a tutta fascia gli manca il coraggio che spesso lo ha visto fare la differenza e se puntato soffre, ma la giocata che si trasforma nell'assist vincente per Ronaldo è di un calciatore ormai a livello top (41' st Di Pardo sv) Bentancur 5: è in difficoltà. Psicologica e quindi tecnica, o magari fisica e quindi tecnica. Resta il fatto che sbaglia tanto e pure in maniera clamorosa. Però cresce nella ripresa, un segnale comunque positivo Rabiot 5: quasi come Bentancur, atleticamente sta meglio e per ciò fornisce un apporto leggermente superiore almeno in fase di ripartenza Ramsey 6: dovrebbe dare qualità, invece per un tempo sbaglia tutto o quasi. Nella ripresa è però lui a pescare col contagiri Chiesa in area nell'azione del gol (23' st McKennie 5,5: uno spezzone da giocare a tutta birra per blindare il vantaggio, in realtà non entra in partita) Bernardeschi 5,5: non crea mai superiorità numerica, anche stavolta non approfitta dell'occasione come avrebbe dovuto. Kulusevski 6: prova a entrare nel vivo del gioco, non ci riesce in maniera decisiva ma quello di Verona sembra un passo avanti. Ronaldo 7: la Juve si aggrappa a lui e non potrebbe essere altrimenti, è sempre così figuriamoci in un momento di emergenza come questo. Al primo vero pallone giocabile decide che è il momento di fare gol, il resto della squadra non lo difende. Difficile scrollarsi di dosso la sensazione dell'uno contro tutti.

All. Pirlo 5,5: cambia la Juve perché non può fare altrimenti, alla fine aveva dieci giocatori titolari a disposizione più uno e opta per lasciare fuori McKennie. La Juve non gioca bene, eppure avrebbe comunque potuto (dovuto) vincere su un campo difficile come Verona una volta trovato il gol del vantaggio.