Veronese (Uil): "Il lavoro si crea con investimenti e non coi navigator"

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"Il lavoro si crea con gli investimenti e non coi navigator". E' la premessa che pone, con Adnkronos/Labitalia, Ivana Veronese, segretaria confederale della Uil con delega alle Politiche del lavoro, parlando del 'battesimo' ufficiale dei navigator che avverrà domani a Roma. 

"Detto questo, nei nostri centri per l'impiego c'era bisogno di un investimento, anche perché erano ridotti all'osso: attualmente sono di fatto più uffici amministrativi -osserva Veronese- che uffici dove si incrocia la domanda con l'offerta. Come sindacato, poi, diciamo da tempo che all'interno dei cpi va fatto lo sportello per le aziende, perché la domanda di lavoro da lì viene. E bene anche che siano state stanziate risorse non solo per i navigator, ma anche per stabilizzare il personale precario che già lavorava nei centri". 

"Tuttavia -continua Veronese- se guardiamo anche ai numeri del personale impiegato e alla percentuale di lavoro collegato dagli uffici pubblici in altri Paesi europei, non possiamo aspettarci miracoli. E anche adesso coi navigator non è che l'80% del lavoro passerà dai centri dell'impiego". La questione dei navigator e del personale qualificato per le politiche del lavoro, poi, rimanda a un'altra questione. "Quella -spiega Veronese- dei precari di Anpal Servizi: sono 654 persone che lavorano o con contratto a tempo determinato o con contratto di collaborazione". 

"Tra questi precari in attesa di sistemazione e quelli che stanno assumendo -dice Veronese- Anpal Servizi diventa la più grande azienda di Stato con precari, escluso il settore energia". "A questi ragazzi e ragazze che cominciano il loro percorso da navigator -conclude Veronese- noi auguriamo di proseguire nel loro lavoro e di avere una formazione adeguata al compito che dovranno svolgere".