Versace (Fi): bullismo e cyberbullismo sottovalutati, sanzioni

Pol/Bac

Roma, 6 nov. (askanews) - "La prova che il buonsenso, su alcuni temi e quando si vuole, prevale sempre. Oggi lo dimostriamo con questo testo. L'indagine conoscitiva su bullismo e cyberbullismo è stato un lavoro durato mesi, abbiamo ascoltato tantissime voci di esperti e associazioni. La conclusione è che i numeri sono allarmanti e devono far riflettere. Le luci su questo tema devono restare sempre accese e noi legislatori dobbiamo intervenire con responsabilità e buon senso per colmare le lacune evidenti". Lo ha detto Giusy Versace, deputata di Forza Italia e componente della commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, nel corso della presentazione dell'indagine conoscitiva su bullismo e cyberbullismo presso la sala Nassirya del Senato.

"Piccoli passi - ha aggiunto - sono stati fatti come l'introduzione, recente, del reato di Revenge Porn ma non basta. Serve piuttosto introdurre specifiche aggravanti per i reati riconosciuti e sanzionare meglio le condotte di bullismo compiute attraverso il web. Fenomeno questo troppo sottovalutato e che conta già troppe vittime. 'Le parole fanno più male delle botte. Ciò che è accaduto a me non deve più succedere a nessuno' ...queste sono le parole lasciate scritte su un messaggio da una ragazza vittima di Cyberbullismo: Carolina Picchio le ha scritte prima di togliersi la vita! Aveva 14 anni. Sono onorata di aver preso parte a questa indagine e ringrazio la presidente Licia Ronzulli per aver voluto attenzionare ai media questo prezioso lavoro. È da qui che dobbiamo ricominciare, formando e informando soprattutto i ragazzi delle scuole, infondendogli il rispetto per la vita, per sé stessi e per gli altri".