Versace (Fi): ok Camera a mozione su donne con disabilità

Pol-Afe

Roma, 15 ott. (askanews) - "Il via libera della Camera, all'unanimità, alla mozione, a mia prima firma, è un passo importante verso la lotta contro le discriminazioni nei confronti delle donne con disabilità. L'essere donna e al tempo stesso vivere con una disabilità comporta l'esposizione a una doppia discriminazione, in quanto disabile e in quanto donna. Occorre rimarcare che, per molte di loro, il rischio di essere soggette a violenze anche di tipo sessuale, in questi casi, è addirittura doppio rispetto alle donne che non hanno una disabilità. La differenza di genere non può più essere sottovalutata!". Così, in una nota la deputata di Forza Italia Giusy Versace, responsabile del dipartimento pari opportunità e disabilità.

"L'obiettivo della mia iniziativa parlamentare - aggiunge - è quello di invertire una rotta per la quale l'Italia è stata richiamata più volte dal Comitato ONU sui diritti delle persone con disabilità, per l'assenza di politiche rivolte all'integrazione lavorativa delle donne con disabilità, che oggi rappresenta il 20% in meno rispetto agli uomini che vivono una condizione simile. In questo contesto, il voto di oggi assume un significato tanto più importante, avendo impegnato il governo ad attivare rapidamente tutta una serie di iniziative finalizzate a sostenere le donne con disabilità, misure concrete per l'accesso al mondo del lavoro, della formazione, dei servizi socio-assistenziali e dello sport, tanto più se vittime di violenza".

"La Convenzione Onu del 2006 sui diritti delle persone con disabilità dev'essere un faro per noi legislatori ed è assurdo che a distanza di 10 anni dalla ratifica della stessa, molti punti della Carta siano stati disattesi e non recepiti dal nostro Paese. Mi auguro che questa mozione non faccia la fine di altre, che se pur approvate dal Parlamento, non hanno poi prodotto risultati. Conte, già premier nel governo precedente, forse si è distratto e non ha ascoltato. In questo nuovo governo ha voluto tenere la delega alla disabilità tutta per sé. Mi auguro che oltre ad ascoltare le associazioni di categoria, sappia anche tradurre in azioni concrete il contrasto alla discriminazione ancora oggi così marcata. Io, insieme al gruppo di FI, vigilerò con cura perché ci siano risposte alle richieste di tante donne con disabilità che oggi si sentono abbandonate dallo Stato".