"Versate i soldi della campagna elettorale o lunedì mi ritiro": a Milano scoppia il caso Bernardo

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Luca Bernardo (Photo: Matteo CornerANSA)
Luca Bernardo (Photo: Matteo CornerANSA)

A poche settimane dal voto, c’è un caso Milano per la destra. “Se entro lunedì tutti i partiti della coalizione non versano le quote per la campagna elettorale, convoco una conferenza stampa e annuncio che mi ritiro dalla tenzone elettorale. Così non si può andare avanti”, ha detto Luca Bernardo, candidato per la successione a Beppe Sala. Contattato da Repubblica ha confermato l’esternazione - contenuta in un vocale su WhatsApp, ma sostenuto che si trattava di uno sfogo.

I toni del messaggio sono accesi. Bernardo ammette che alcuni partiti hanno già fatto il loro ‘dovere’, ma altri no. “Se troverò sul conto corrente della campagna elettorale un riscontro diverso e non vedrò la sintonia da parte di tutti, torno a fare il mio lavoro che mi piace molto”, ha incalzato. Poi, sentito dal quotidiano, dice che lunedì il suo staff farà i dovuti controlli e se non dovesse trovare il denaro, solleciterà i ritardatari. “Non mi ritiro e non mi arrendo”, ha sostenuto. Ma la tensione è palpabile e quelle parole ne sono il chiaro segno.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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