Verso Cdm alle 17 per esame Pnrr, da lunedì al Parlamento

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 23 apr. (askanews) - Dovrebbe tenersi oggi pomeriggio (alle 16 o alle 17) il Consiglio dei ministri sul Piano nazionale di ripresa e resilienza. La seduta però, al momento, non è stata ancora convocata.

Sarà comunque, spiegano fonti di governo, un primo passaggio, in vista della presentazione del documento al Parlamento da parte del presidente del Consiglio Mario Draghi che lunedì sarà alla Camera e martedì al Senato. Poi il Piano tornerà di nuovo in Consiglio dei ministri per il via libera definitivo e l'invio a Bruxelles entro la scadenza del 30 aprile.

Ci sono però ancora alcuni nodi da sciogliere, a partire dalla proroga del superbonus che il M5s (e anche il Pd) vogliono portare fino al 2023.

Secondo gli obiettivi, nel 2026, l'anno di conclusione del Piano, il prodotto interno lordo sarà del 3,6 per cento più alto rispetto all'andamento tendenziale e l'occupazione di quasi 3 punti percentuali.

"La supervisione politica è affidata a un comitato istituito presso la Presidenza del Consiglio a cui partecipano i ministri competenti", spiega Draghi nell'introduzione riportata in una bozza ma ci sarà "una struttura di coordinamento centrale presso il ministero dell'Economia" mentre "le amministrazioni sono responsabili dei singoli investimenti e delle singole riforme", su cui potranno intervenire anche "task force locali".

Il Consiglio di oggi, peraltro, sarà il primo dopo lo 'strappo' della Lega sul nuovo decreto Covid e potrebbe essere l'occasione per un chiarimento politico tra i partiti e il premier.