Verso il processo mezzo pool Mani Pulite

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Piercamillo Davigo alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario a Palazzo di Giustizia a Milano, 1 febbraio 2020.ANSA/Mourad Balti Touati (Photo: Mourad Balti TouatiANSA)
Piercamillo Davigo alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario a Palazzo di Giustizia a Milano, 1 febbraio 2020.ANSA/Mourad Balti Touati (Photo: Mourad Balti TouatiANSA)

Quattro pm verso il processo tra cui Davigo e De Pasquale. Questa la conclusione delle indagini della procura di Brescia sulla diffusione dei verbali di Amara e il rifiuto d’atti d’ufficio in Eni-Nigeria. Lo scrive il Corriere della Sera.

L’ex consigliere Csm Piercamillo Davigo e il pm Paolo Storari vanno verso il processo per aver fatto circolare i verbali segreti di Piero Amara sulla “loggia Ungheria”; mentre il procuratore aggiunto milanese Fabio De Pasquale e il pm Sergio Spadaro vanno verso il processo per aver tenuto gli imputati e il Tribunale del processo Eni-Nigeria all’oscuro di elementi potenzialmente favorevoli alle difese.

Nessuna decisione invece in merito agli altri due indagati per omissione d’atti d’ufficio, il procuratore Francesco Greco e il procuratore aggiunto Laura Pedio.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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