Vertice della famiglia reale sulla crisi 'Megxit'

N. Bianchini, B. Maarad

Si tiene lunedì a Sandringham, la tenuta reale nella campagne di Norfolk, un vertice della famiglia reale britannica per affrontare la crisi scaturita dall'annuncio shock dei duchi di Sussex, Harry e Meghan, di rinunciare al titolo reale. "Sarà la prima volta che Harry incontra la regina e i due più diretti eredi al trono, i principi Carlo e William, da quando la coppia ha fatto il suo annuncio. La duchessa Meghan, che è volata in Canada giovedì, dovrebbe partecipare via telefono.

Fonti di Buckingham Palace hanno fatto sapere - riporta il Daily Telegraph - che sarà presentata una serie di proposte scritte messe a punto nei giorni scorsi da un team di collaboratori per decidere come uscire dall'impasse. Per essere presente al delicato incontro, il principe Carlo ha ridotto la sua permanenza in Scozia ed è rientrato precipitosamente a Sandringham. La regina tradizionalmente rimane nella tenuta a est di Londra dopo le feste natalizie fino al 6 febbraio, giorno dell'anniversario della morte del padre, re Giorgio VI.

"La famiglia si riunirà lunedì a Sandringham per affrontare la crisi. La regina, il principe del Galles, il duca di Cambridge e il duca di Sussex si incontreranno per la prima volta. C'è una serie di possibilità che la famiglia valuterà per fare fronte alla richiesta dei duchi di Sussex", spiega una fonte di palazzo.

"Ovviamente non sarà facile, aggiunge la fonte. "Fare un cambiamento al tipo di vita e di ruolo nella monarchia dei duchi del Sussex richiede discussioni complesse e approfondite. L'obiettivo - continua - è trovare una soluzione in termini di giorni non settimane".

Il tentativo è di delineare uno schema che possa valere anche per le future generazioni dei reali, compresa la principessa Charlotte e il principe Louis, figli di William e Kate. "Si studia una soluzione rapida e chiara per il bene di tutti", fanno sapere dalla corte. Secondo le fonti, Harry che ha una serie di impegni a Londra nelle prossime settimane, li dovrebbe confermare, scongiurando il rischio che ritorni in Canada rapidamente per non fare più ritorno a Londra.