Vertice Forza Italia da Berlusconi per serrare i ranghi

webinfo@adnkronos.com

Ora è il momento dell'unità, qualunque alternativa a Forza Italia, come si è visto, non ha alcuna prospettiva politica. E' quanto è emerso durante un vertice ad Arcore presieduto da Silvio Berlusconi per fare il punto della situazione in vista delle prossime scadenze elettorali. A Villa San Martino, a quanto si apprende da fonti azzurre, si sta tenendo una riunione del coordinamento nazionale azzurro, formato dal Cav, il numero due del partito, Antonio Tajani, i capigruppo di Camera e Senato, Anna Maria Bernini e Maria Stella Gelmini, il deputato Sestino Giacomoni.  

Sul tavolo, il futuro del partito, alle prese con le voci di 'sirene renziane' sempre più insistenti e il rischio opa della Lega salviniana. Si sono riaffermate unità e compattezza nel partito in tutte le sue componenti, a tutti i livelli, a partire dalla dirigenza e dai gruppi parlamentari, assicurano fonti azzurre.  

Nel corso dell'incontro è emersa la convinzione che il governo giallorosso è già al capolinea e, di conseguenza, sono ormai prossime le elezioni politiche.  

Si è discusso, raccontano, anche di un calendario di manifestazioni e dibattiti che saranno organizzati sul territorio nel corso dell’inverno, anche in vista delle regionali in Emilia Romagna. Durante il summit è stato fatto il punto sulla raccolta di firme appena lanciata e finalizzata a far inserire in Costituzione un tetto massimo alle tasse. Saranno organizzati nuovi gazebo in tutte le piazze italiane.