Vertice Malta, Amnesty: accordo su sbarchi è approccio umano

Red/Apa

Roma, 24 set. (askanews) - Amnesty International ha giudicato positivamente l'accordo raggiunto oggi a Malta riguardante un meccanismo temporaneo di sbarco delle persone soccorse nel Mediterraneo centrale, a lungo sollecitato dall'organizzazione per i diritti umani. L'accordo è stato annunciato dai ministri degli Interni di Francia, Germania, Italia e Malta e da rappresentanti della presidenza del Consiglio dell'Unione europea e della Commissione europea.

"I dettagli dell'accordo devono ancora essere resi noti ma ci aspettiamo l'istituzione di un meccanismo efficace che assicuri che le persone soccorse nel Mediterraneo centrale siano sbarcate rapidamente e in sicurezza e che gli stati membri dell'Unione europea aumentino e condividano le rispettive responsabilità", ha dichiarato Eve Geddie, direttrice dell'ufficio di Amnesty International presso le Istituzioni europee.

"Ci auguriamo che l'attuazione dell'accordo ponga fine all'osceno spettacolo di persone lasciate in mare per settimane a bordo delle navi che le hanno soccorse, in attesa di sapere dove, o persino se, potranno sbarcare. Meccanismi più celeri di sbarco sono fondamentali per le persone soccorse in mare, che già hanno sofferto terribili violenze nei centri di detenzione della Libia e hanno affrontato un viaggio in mare pericoloso: sono persone esauste, che hanno bisogno di protezione e cure", ha sottolineato Geddie.

Le Ong di ricerca e soccorso sono andate incontro a procedimenti penali, sequestri delle loro navi, multe ingenti e arresti del loro personale solo per aver portato avanti il loro dovere di salvare vite in mare e aver cercato uno sbarco in un porto sicuro. Dopo aver accolto numerose persone nel corso dell'anno, senza essere preparata a questo scenario, Malta ha un sistema d'asilo e di accoglienza allo stremo.(Segue)