## Vertice Nato, la messa in scena di Trump

Loc

Bruxelles, 12 lug (askanews) - "E' passata la nottata". Così una fonte diplomatica descrive lo stato d'animo che si respira alla Nato in questa serata di metà luglio, calda e luminosa, dopo i due giorni di quello che è stato il più teso e drammatico vertice dell'Alleanza atlantica negli ultimi decenni. Ieri, partenza difficile dopo che il presidente americano Donald Trump, prima ancora dell'inizio della riunione, aveva attaccato pubblicamente la Germania per via della sua dipendenza energetica dalla Russia via il gasdotto North Stream. I tedeschi danno miliardi di euro ai russi per pagare il loro gas, ma poi pretendono che l'America spenda miliardi per pagare la loro difesa dalla Russia, era il ragionamento di Trump, ripetuto poi oggi a muso duro davanti alla cancelliera tedesca Angela Merkel dentro al vertice, testimoni tutti i capi di Stato dell'Alleanza.

Alla prima sessione del vertice, ieri pomeriggio, Trump ha parlato subito dopo il premier belga, Charles Michel, dicendo le cose che ci si attendeva sulla necessità di aumentare la spesa per la difesa da parte degli alleati Nato, e di farlo più rapidamente di quanto si siano già impegnati a fare (raggiungere il 2% del Pil entro il 2024); poi ha ascoltato la premier britannica Theresa May, Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron e se n'è andato, senza più rientrare. Dopo un po' anche Merkel è uscita, chiaramente per andare a parlare in bilaterale con il presidente americano. Più tardi è uscita la notizia del tentativo di Trump di alzare la posta, addirittura raddoppiando l'obiettivo del 2%.

Secondo le fonti diplomatiche, ieri sera, nella cena con tutti i leader al centro di Bruxelles, teoricamente dedicata ai rapporti con la Russia, Trump ha tenuto banco raccontando aneddoti che hanno fatto ridere molto gli altri commensali, soprattutto sul suo recente, storico incontro con il dittatore nord coreano Kim Jong-un. Non una parola sulla Russia. (Segue)