## Vertice Nato, la messa in scena di Trump -3-

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Bruxelles, 12 lug. (askanews) - Poi ha insistito sul rilancio dell'obiettivo di spesa al 4% e alla fine se n'è uscito con la velata minaccia che ha stupito tutti, compresi i suoi collaboratori: "Se non raggiungerete il 2% entro la fine dell'anno noi faremo da soli ('we will do our own thing', ndr)", ha detto in una riunione a cui erano presenti almeno un centinaio di persone e anche i leader dell'Ucrania e della Georgia. A quel punto, Merkel è andata a mettersi fra lui e il Segretario generale Jens Stoltenberg, e si è messa parlare con loro. E' probabilmente su suo suggerimento che subito dopo Stoltenberg ha messo rapidamente fine alla sessione congiunta con la Georgia e l'Ucraina e ha convocato una riunione ristretta straordinaria, limitata ai soli capi di Stato e di governo con un solo collaboratore ciascuno.

Secondo alcune fonti, gli europei avrebbero risposto per le rime a Trump durante questa riunione ristretta, con una reazione forte contro il suo metodo e il suo linguaggio. Fatto sta che, finita la sessione ristretta, il presidente americano ha convocato immediatamente una conferenza stampa (non prevista inizialmente e aperta a tutti i giornalisti) in cui si è detto soddisfatto dei risultati raggiunti, anche grazie al suo comportamento aggressivo, parlando di 33 miliardi di dollari in più per la spesa militare, senza fornire ulteriori dettagli. Gli alleati, ha detto, "hanno aumentato in modo sostanzioso i loro impegni. Oggi sono molto contento: oggi abbiamo una Nato molto forte, molto più forte di quanto non fosse due giorni fa". (Segue)