## Vertice Nato, la messa in scena di Trump -4-

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Bruxelles, 12 lug. (askanews) - Secondo le fonti diplomatiche, i 33 miliardi di dollari (ma Stoltenberg ha parlato di 41 miliardi) sarebbero gli aumenti cumulati della spesa militare da parte degli alleati della Nato nel biennio 2017-2018, ovvero il differenziale nei loro bilanci per la difesa fra oggi e due anni fa. Ma, soprattutto, non c'è niente di nuovo in quella cifra, e Stoltenberg non ha annunciato alcun nuovo impegno rispetto a quello che era già stato deciso ieri sera: rispettare l'obiettivo del 2% al 2024, e cercare di accelerare l'aumento della spesa nei paesi più indietro.

D'altra parte, il fatto di aver approvato le conclusioni ieri sera, dopo la prima sessione, e non oggi al termine del vertice, è stato una "furbata" pensata dai vertici della Nato dopo quello che era successo all'ultimo G7 in Canada, quando Trump aveva ritirato la sua firma alle conclusioni poche ore dopo la fine della riunione. Questa volta nessun ripensamento, solo una messa in scena per poter dimostrare di avere ottenuto quello che voleva.